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Profili professionali

Tecnico erborista

Atlante delle Professioni

funzione in un contesto di lavoro
Il tecnico erborista è un esperto della gestione, controllo e sviluppo delle attività di produzione, trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e dei loro derivati (anche ad uso cosmetico, dietetico e nutrizionale).

Il Tecnico Erborista può quindi svolgere la sua attività lavorativa in una Azienda del settore estrattivo o formulativo all'interno della quale può venire inquadrato come "Responsabile del controllo qualità" in Aziende istituite prima del 1992 che producano e/o confezionino integratori alimentari a base di soli ingredienti erboristici (Decreto del Ministero della Salute del 28 febbraio 2006. Procedure semplificate per il rilascio dell'autorizzazione definitiva alla produzione e al confezionamento di integratori a base di soli ingredienti erboristici per gli stabilimenti operanti in regime di autorizzazione provvisoria, ai sensi della circolare del Ministero della salute 18 luglio 2002, n. 3").

L'albo professionale al quale hanno accesso i laureati della Classe L-29 è quello della professione di Chimico Junior (D.P.R. n.328/2001).

Il laureato in Tecniche Erboristiche, avvalendosi delle competenze acquisite durante il percorso di studi, può esercitare la sua professione, nella accezione più tradizionale del termine, anche in una erboristeria oppure nel reparto erboristico/dietetico/cosmetico di una farmacia o di una parafarmacia a contatto col pubblico, che va opportunamente consigliato sul corretto impiego dei prodotti naturali a valenza salutistica

competenze associate alla funzione:
Il Laureato in Tecniche Erboristiche può avvalersi delle competenze fitochimiche, farmacognostiche e tecnico-legislative acquisite durante il percorso formativo per svolgere la sua attività lavorativa in una Azienda del settore salutistico.

Nel particolare contesto lavorativo di una farmacia oppure di una parafarmacia, l'erborista laureato può avvalersi della costante presenza del farmacista, per consigliare correttamente il consumatore nel caso dovessero essere necessari consigli per eventuali interazioni fra prodotto naturale e farmaco di sintesi.


In virtù delle competenze acquisite, il laureato in Tecniche Erboristiche può trovare occupazione presso: 

  • Erboristeria
  • Farmacia/parafarmacia nel reparto erboristico, dietetico, cosmetico
  • Aziende estrattive o formulative specifiche del settore erboristico
  • Aziende specifiche del settore cosmetico naturale e/o biologico
  • Centri Antiveleni presso Aziende Ospedaliere per gli aspetti relativi agli avvelenamenti da piante, funghi e prodotti erboristici
  • Laboratori della Camera di Commercio e Laboratori A.R.P.A. dove si svolgano analisi di routine su prodotti alimentari e cosmetici in particolare a base vegetale.

 

In base al DECRETO del MINISTERO della SALUTE del 28 febbraio 2006 "Procedure semplificate per il rilascio dell'autorizzazione definitiva alla produzione e al confezionamento di integratori a base di soli ingredienti erboristici per gli stabilimenti operanti in regime di autorizzazione provvisoria, ai sensi della circolare del Ministero della Salute 18 luglio 2002, n. 3" in Aziende del settore erboristico - il Tecnico Erborista laureato viene inquadrato come Responsabile del controllo qualità in Aziende che producano e/o confezionino integratori alimentari a base di soli ingredienti erboristici.

Tale disposizione normativa è stata recentemente ripresa col DECRETO del MINISTERO del LAVORO, della SALUTE delle POLITICHE SOCIALI del 16 ottobre 2008 "Elenco degli stabilimenti autorizzati alla produzione e al confezionamento di alimenti destinati ad una alimentazione particolare e di alimenti arricchiti e integratori alimentari" e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 5 novembre 2008.

Inoltre l'albo professionale al quale hanno accesso i laureati della Classe 24 "Scienze e Tecnologie Farmaceutiche" a cui appartiene il laureato in Tecniche Erboristiche (secondo il D.M. 509/99) è riconducibile alla professione di  chimico (DECRETO del PRESIDENTE della REPUBBLICA del 5 giugno 2001 n.328  "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti").

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:31
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